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18 novembre

John Titor

Un grande imbroglio o un rovinoso futuro ???

John Titor è il nickname di un personaggio apparso su un forum in Internet fra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dall'anno 2036.

Egli avrebbe rivelato fatti e avvenimenti che sarebbero accaduti fra la sua nascita e la sua partenza verso il passato. Il suo passaggio sul web ha alimentato forti discussioni sul suo conto e sul futuro dell'umanità.

Titor ha affermato di essere un soldato reclutato per un progetto di viaggio nel tempo. Fu inviato nel passato (e precisamente nel 1975) per recuperare un esemplare del computer IBM 5100, che conterrebbe la soluzione per risolvere un bug di UNIX. Pare che questo bug sia relativo ad un difetto conosciuto già oggi: le macchine con architettura a 32 bit e un sistema UNIX, infatti, potrebbero funzionare solo fino al 2038, visto che il 19 gennaio 2038 la variabile usata nei sistemi Unix per rappresentare la data supererà i 32 bit di lunghezza (overflow). Titor, tuttavia, ha rigettato l'ipotesi, sostenendo che il computer serviva per tradurre i linguaggi dei sistemi IBM con UNIX.

 

 Il sedicente viaggiatore nel tempo, avrebbe anche affermato di avere visitato la propria famiglia nel 2000, e di aver visto se stesso da bambino.

Titor aprì una discussione su un forum, in apparenza per verificare le reazioni della gente. Il suo primo post porta la data del 2 novembre 2000 ed il nome usato inizialmente è Timetravel_0, poi mutato in John Titor. È perciò possibile che "John Titor" sia uno pseudonimo, forse derivato da Timetravel_0, più la lettera r (finale di TimeTraveller). "Titor" potrebbe essere anche la versione abbreviata di un cognome ucraino, Titorenko, che è il nome da nubile di Raisa Gorbaciova.

Titor era felice di ingaggiare una discussione domanda-risposta durante il suo soggiorno. Molti trovano che l'aspetto provocante della storia di Titor sia nel fatto che essa è accompagnata da ben descritte teorie sul viaggio nel tempo, insieme alle domande sull'impatto filosofico che ha avuto l'invenzione della macchina del tempo nella sua società. La teoria riportata da Titor era supportata da diverse prove, e anche da schemi e fotografie della sua "macchina", oltre che da una foto che mostra un raggio laser curvato dallo spostamento temporale al di fuori della "distanza verticale di sicurezza" del veicolo. Alcuni scettici ritengono che si tratti di una foto contraffatta. Essi affermano, inoltre, che una gravità di quel tipo, capace di piegare il laser sarebbe istantaneamente assorbita dalla materia circostante, e nell'auto in questione, il raggio sarebbe piegato attraverso la porta del lato del passeggero e passato attraverso la finestra (a differenza di quanto si vedrebbe nella foto).

Titor ha affermato che la sua macchina "C204" fu creata dalla General Electric. Pare che Titor l'abbia trasportata su un'automobile normale (una Chevrolet Corvette convertibile del 1966). Ha sostenuto che l'opinione pubblica della sua epoca è completamente informata della possibilità di viaggiare nel tempo, anche se gli scettici più estremi non ancora ci credono.

 

Il 24 marzo 2001 Titor annunciò che sarebbe ritornato nel proprio tempo, e non è più tornato su Internet. Secondo la madre di Titor (che si sarebbe presentata sul forum dopo la scomparsa del figlio), esisterebbe un video della sua macchina del tempo mentre scompare, ma questo non è stato rilasciato pubblicamente o visionato da parti neutrali. Titor ha affermato d'essersi spostato su un "Chevy Truck" per il suo ritorno al futuro. Le prove fotografiche mostrano che questo veicolo era una Chevrolet Suburban 4x4, che Titor ha preso durante il suo soggiorno presso i genitori.

 

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito:
1 septembre

Vacanza indimenticabile

 Ciao a tutti è da un pò che non aggiorno questo blog e ora è arrivato il momento di farlo....
 
Sto scrivendo per dirvi che ho appena trascorso una vacanza indimenticabile in Inghilterra , a Stoke-On-Trent.
 
Per non scordarmi mai degli amici e delle emozioni provate ho deciso di aprire un sito:
 
 
Se volete andatelo a vedere !!!!
 
Ahhhh dimenticavo ....
 
da un mese circa ho aperto un forum per dare consigli su come si fanno gli Space, se volete dei consigli passateci:
 
 
19 juin

Nuovo Space

E' da un pò che nn scrivo più niente su questo Space. Nn è perchè l'ho abbandonato al caso, nè perchè nn mi piace più, è solo che dal 15 maggio in poi la scuola mi ha letteralmente torturato e nn ho più avuto il tempo per aggiornarlo. Poi finalmente è arrivato quel fantastico giorno, il 9 giugno 2007, il giorno della fine, il giorno (diciamo così) della fine di tutte le preoccupazioni ed il giorno dell'inizio delle vacanze tanto attese.
 
Da quel giorno però mi sono detto: "Perchè nn faccio un nuovo Space dove spiego tutti i segreti dell'HTML ???"
E da allora nn ho avuto più vacanza ...
Sono stato una settimana intera a scrivere e riscrivere, e alla fine l'ho pubblicato (si nn è ancora del tutto finito, ma ci sono già 31 interventi che potete leggere).
 
Se lo volete consultare cliccate sul banner qui sotto:
 
19 mai

Piramide di Cheope

 

img131/5292/cheope1in4.jpg 

E’ il monumento più famoso e studiato al mondo. Eppure intorno alla Piramide di Cheope i misteri e gli interrogativi continuano a superare le certezze. Inoltre analizzando le caratteristiche, si nota che nulla è stato lasciato al caso…

E' alta
145 metri e 75
cm.
Il lato nord è di
230 m. e 25
cm.
Il lato ovest è di
230 m. e 35
cm.
Il lato est è di
230 m. e 39
cm.
Il lato sud è di
230 m. e 45
cm.
Il margine di errore è quindi solo dello
0,1%
.
Anche i 4 angoli sono incredibilmente prossimi alla perfezione dei
90 gradi
:
sud-est 89 gradi e 56 primi
nord-est 90 gradi e 3 primi
sud-ovest 90 gradi
nord-ovest 89 gradi e 59 primi

La piramide di Cheope è
al centro esatto della massa terrestre, cioè all'incrocio tra il meridiano e il parallelo che coprono la maggior porzione di terra emersa, una sorta di "centro del mondo".



Il suo peso di 5 milioni e 273 mila tonnellate moltiplicato per un miliardo di miliardi è uguale al peso della Terra; il suo perimetro diviso per la metà dell’altezza è uguale al pi greco, 3.14. La temperatura interna è esattamente la temperatura media della Terra e varia con il passare del tempo.

Si è inoltre scoperto che le pareti non sono perfettamente lisce ma impercettibilmente convesse. La curvatura che se ne ricava corrisponde al valore in gradi della curvatura terrestre.

Secondo alcuni viste queste coincidenze, la piramide di Cheope sarebbe una rappresentazione in scala 1 a 43.200 della Terra.

Ma i misteri forse più importanti la Piramide di Cheope li nasconde al proprio interno..

La
Camera del Re
è posta a poco più di 42 metri d’altezza dalla base della Piramide. Piramide che, in origine misurava circa 150 metri d’altezza. Questo vuol dire che sul soffitto di questa camera grava un peso di migliaia di tonnellate, peso che andava “scaricato” per impedire che il soffitto crollasse. Per questo sarebbero state create cinque «Camere di compensazione». Si tratta di vani molto bassi ma con lo stesso perimetro della Camera del Re. Le camere sono sovrapposte così che una sola lastra di granito fa da soffitto ad una e da pavimento per quella sovrastante. Le lastre hanno uno spessore variabile tra i 90 cm e il metro e ottanta. Solo l’ultima stanza in alto ha un volta a V rovesciata, formata da due lastre di oltre due metri di spessore.
In queste stanze sono stati trovate alcune scritte lasciate dai capomastro egizi durante la costruzione. Tra queste scritte ci sarebbe anche la discussa iscrizione che attribuisce la Piramide al Faraone Cheope.


Secondo alcuni architetti moderni la precauzione di creare una struttura di questo genere sarebbe eccessiva. Sarebbe forse bastata una sola volta a V rovesciata ma, in fondo, gli architetti egizi si rivelarono già abbastanza in gamba così. Sempre che le “Camere di compensazione” siano davvero quello che si pensa siano. Infatti c’è un’altra possibilità che ha poco a che vedere con le leggi della fisica e con l’architettura. Guardando in sezione la Piramide infatti la zona della Camera del Re ricorda un gigantesco Zed.
Ma cosa è lo
Zed?


Foto in grandezza reale


E’ un simbolo legato ad Osiride, costituito da una torre interrotta da 3 o più livelli, una struttura molto simile a quella dello spaccato della piramide .

 
 

Tutti sanno che la piramide sia stata la camera funeraria di Cheope. Ma non si ha la certezza… Il suo sarcofago non venne mai ritrovato. Ma c’è qualcosa di più…

Qualcuno ha notato che all’interno della camera del Re accadono fatti strani. Due persone sono rimaste nella camera per dieci minuti e invece fuori dalla piramide erano trascorse tre ore; ed altri si sarebbero messi nel sarcofago di granito e si sarebbero ritrovati per qualche secondo in un’altra dimensione…

 

Quale scopo aveva la piramide di Cheope ???

 

11 avril

Enigmi. NET

 
Navigando su Internet si possono scoprire
siti pazzeschi come questo:
 
 
Questo sito propone un gioco online dove l'obiettivo è quello di trovare, risolvendo vari (appunto) enigmi, la parola per accedere all'enigma successivo.
Per superare il livello dovrai sostituire l'URL ( l'indirizzo della pagina ) con la parola trovata risolvendo l'enigma.
        
Come risolvere gli enigmi ? Gli indizi sono OVUNQUE... bisogna solo trovarli!
    E' risolvibile da tutti, nessuno escluso.
        Armatevi di pazienza, spirito di indagine e soprattutto... tanto tanto tanto tanto tanto caffè.
    Questo gioco può essere affrontato anche in gruppo. TANTE teste sono meglio di una !
 
Buon Divertimento !!!
 
  
*  P.S. Se siete una testa calda o appassionati, come me, questo gioco può essere un buon metodo per trascorrere la giornata!!!  *
10 avril

Il Mio Idolo ...

Marco Galiazzo

 

 

è nato a Padova il 7 maggio 1983 ed è il primo campione olimpico nella storia del tiro con l'arco italiano.

Il 19 agosto 2004 ha vinto la medaglia d'oro nella gara maschile individuale battendo in finale il giapponese H. Yamamoto (42 anni) con il punteggio di 111-109 alle Olimpiadi di Atene. Galiazzo ha iniziato a tirare con l'arco ad otto anni, sotto la guida del padre, che ne è sempre stato l'allenatore. La sua prima vittoria fu ai Giochi della gioventù, a dieci anni. A sedici anni è stato convocato in nazionale. Dopo la vittoria ha detto: "Gli altri giocavano a pallone, ma a me non interessava piu' di tanto. Mi prendevano in giro, quando ho cominciato a vivere i campionati italiani, perche' erano un po' invidiosi. Poi si sono fatti un'idea dello sport che pratico".

Almeno 350 frecce ogni giorno d'allenamento, tre passati col tecnico della nazionale, il coreano Dong Eun Suk, e poi le gare. Mai un giorno libero, insomma tanti grandi sacrifici, soprattutto quando hai 20 anni ed i tuoi amici vanno a divertirsi.

                  Ma lui va sul podio olimpico a far suonare l'inno di Mameli, cui assiste impassibile dopo essersi tolto gli occhiali.
 
                                                               
 
Il primo oro dell'arco azzurro che mai nessuno si sarebbe aspettato da lui,  con arcieri come Di Buo', che tirava a Los Angeles quando lui era appena nato e Frangilli, che aveva gia' fatto sognare l'arco azzurro. Tanta fatica che gli è costata anche un paio di anni di scuola, infatti si deve ancora diplomare in un istituto tecnico.
 
 
Per ulteriori informazione su tiro con l'arco o sugli arcieri visitate il sito:
                                                                FITArco 
                                    Tiro Con L'arco (Wikipedia) 

7 avril

Test di Einstein

Test di intelligenza ideato da Einstein

 

 

Einstein sosteneva che il 98% della popolazione mondiale non fosse in grado di risolvere questo test:

 Farai parte del 98% ??? O ti distinguerai ???

Try !!!

 

 

Ci sono 5 case di 5 colori differenti.

In ogni casa vive una persona di diversa nazionalità.

Queste 5 persone bevono una certa bibita, fumano una certa marca di sigarette ed hanno un tipo di animale.

 

Indizi:

 

L’Inglese vive nella casa rossa.

Lo Svedese ha cani.

Il Danese beve tè.

La casa verde è a sinistra della bianca.

L’abitante della casa verde beve caffè.

La persona che fuma Marlboro alleva uccelli.

L’abitante della casa gialla fuma Dunhill.

L’abitante della casa al centro beve latte.

Il Norvegese vive nella prima casa.

La persona che fuma Blend vive accanto a quella che ha gatti.

La persona che ha cavalli vive accanto a quella che fuma Dunhill.

La persona che fuma Camel beve birra.

Il Tedesco fuma Pall Mall.

Il Norvegese vive accanto alla casa blu.

La persona che fuma Blend ha un vicino che beve acqua.

 

La domanda è:

Chi ha i pesci ???

 

*** Chiunque abbia la risposta può comunicarmela nel mio sandbox ***

28 mars

Levitazione Sonica!!! Sarà possibile...

Il mistero di Coral Castle

La Storia che sto per raccontarvi è una Storia d'Amore. Una storia che sembra una favola, tanto è intrisa di magia. Ma tutto è incredibilmente vero.
E' la storia di un uomo che ha aspettato tutta la vita la ragazza di cui si era innamorato.

Lui aveva 26 anni, veniva dalla Lettonia e si chiamava Edward Leedskalnin. Lei si chiamava Agnes Skuvst e aveva solo 16 anni. Lui era sicuro che lei avrebbe accettato di sposarlo. Perché per Lei, aveva deciso di costruire qualcosa di speciale. Qualcosa che non potesse dimenticare. Per Agnes Ed aveva deciso di costruire, da solo e con le sue stesse mani, un intero castello.
Con questa idea in testa Ed era partito dalla Lettonia alla ricerca del posto giusto, del luogo ideale per il suo sogno d'amore. Girò Europa, Canada e Stati Uniti ma solo quando giunse in Florida capì che aveva trovato il luogo adatto. Come fa a capirlo? Perché in Florida scopre un particolare tipo di pietra locale. Una pietra bellissima ed estremamente pesante. Da queste parti la chiamano Coral Stone, la pietra di Corallo: Ed farà allora per Agnes un Castello di pietra solido e pesantissimo che avrà un nome leggero: Coral Castle, appunto.


Entrando nella reggia che Ed aveva costruito per Agnes, si rimane incantanti dall'imponente struttura che ci accoglie. La "coral stone" è meravigliosa. Ma quanto pesa? I muri sono spessi sono costruiti con pietre che pesano 6 tonnellate. Uno degli oggetti preferiti da Ed, "The Rocker", una sedia a dondolo di roccia, pesa 10 quintali!
Nella fontana della Luna, che rappresenta le fasi lunari: luna crescente, piena e calante, i quarti di luna pesano 18 tonnellate ciascuno. La luna piena, pesa 23 tonnellate: ventitré-mila-chili!

Il Great Obelisk, l'obelisco alto oltre 8 metri arriva a sfiorare i trentamila chili: 28 tonnellate di pura pietra. Come si sposta una pietra da sei tonnellate? E una da 9? E una da 28, alta 8 metri?
Poteva bastare l'argano costruito da Ed con tre pali del telefono?
Nessuno però ha mai visto lavorare Ed: ha costruito tutto questo castello pesantissimo senza nessun aiutante, lavorando, da solo, da mezzanotte all'alba. Tra le cose che ha usato per l'edificazione della sua reggia, ci colpiscono alcuni oggetti strani: bottiglie avvolte da filo di rame, e sintonizzatori radio. Come ha fatto a tagliare e a spostare queste pietre da solo?
E perché non voleva che nessuno lo vedesse? Una delle poche immagini di Ed, lo mostra accanto ad un tripode realizzato con un semplice sistema di carrucole e pali di legno. Secondo molti non poteva bastare a spostare i massi di Ed. Non con la semplice meccanica dell'argano. Doveva servire a qualcos'altro: il segreto era in una scatola montata in alto...
In molti credono che Ed avesse trovato il modo per sconfiggere la gravità. Per i suoi complessi calcoli astronomici, tra cui il disegno della reale orbita che la Terra compie intorno al Sole, Ed ha usato un Telescopio Polare che pesa circa trenta tonnellate e punta sempre la Stella. Per spostarlo, Ed avrebbe usato le stesse tecniche che spiegherebbero alcuni misteri che conosciamo bene...
Piana di Giza, Yucatan, Perù: tutti luoghi che ospitano monumenti la cui costruzione è difficile da immaginare migliaia di anni fa. Secondo ricercatori considerati eretici, il segreto sarebbe nel magnetismo terrestre. In un suo scritto Ed Leedskalnin affermò infatti:"Tutta la materia consiste di magneti individuali, ed è il movimento di questi magneti nella materia attraverso lo spazio che produce fenomeni quantificabili come il magnetismo e l'elettricità". Da un punto di vista scientifico questa affermazione ha ben poco senso ma secondo molti contiene la chiave per decifrare la tecnica di minimizzazione della forza di gravità.
L'idea è che tutta la materia abbia delle proprietà magnetiche e che basta avvolgerla con del filo di rame e poi mandare il giusto impulso radio per annullare la sua gravità. Un impulso che potrebbe partire da una piccola stazione radio, che secondo molti era nascosta nella scatola sopra il tripode usato da Ed.

Ed ha anche costruito ambienti molto particolari come la "Grotto of 3 bears", la "stanza dei giochi" pensata per i bambini: Ed ne immaginava tre. Oppure la "Repentance Corner", la stanza costruita per mettere in punizione gli stessi bambini. Certo un pensiero strano ma che, come vedremo, forse nasconde un altro significato... Questa stanza allora non sarebbe stata destinata alle punizioni: la sua posizione strategica e le sue fessure particolari potevano invece servire ad ascoltare e a "sintonizzare" le frequenze radio che venivano dalla sua scatola.
C'è chi, a questo punto, ha parlato di conoscenze esoteriche, chiamando in ballo termini come Levitazione Sonica e nomi come quelli di Madame Blavatsky e John Keely.

Molti monumenti antichi emettono vibrazioni a bassa frequenza: dagli obelischi di Karnak, alla Grande Piramide di Giza. I monoliti di Stonehenge amplificano i suoni prodotti durante le cerimonie e le rovine di Tihauanaco in Bolivia mostrano intagli nelle colonne simili a diapason. Chichen Itza è una città Maya in cui l'eco si riflette da un angolo all'altro senza che si riesca a capir come sia possibile. mentre suono prodotto alla base della Piramide del Mago ad Uxmal, riproduce alla sua sommità una specie di cinguettio...
Sarà solo un caso, ma i vicini di Ed affermavano proprio di sentire un suono continuo durante le notti incui lavorava: come una vibrazione molto molto bassa...

Leedskalnin la realizzò per Agnes la Tavola di San Valentino nel caso un giorno si fosse dimenticato di comprarle un regalo per l'occasione, ponendo al suo centro una sempreverde. Molto Romantico. Ma è possibile che ad assecondare questo romanticismo, ci sia una tecnologia futurista?

Di certo un controverso e geniale scienziato che entrò in contatto con Ed era Nikola Tesla. Li accomuna l'avversione della Scienza ufficiale nell'interpretare i loro esperimenti e le lunghe notte solitarie passate dai due ricercatori a lavorare su esperimenti misteriosi e affascinanti in un America che non era la loro patria. Nato in Croazia, nel 1856, Nikola Tesla fu probabilmente uno dei più brillanti scienziati del Novecento. A lui si devono molte scoperte scientifiche, anche se non tutte gli vengono formalmente riconosciute: la corrente alternata, la prima stazione al mondo di energia idroelettrica, persino la radio. La sua vita è stata una serie incredibile di trionfi scientifici, seguiti da un'altrettanta serie di personali disastri commerciali. Le poche opere che seppe portare a termine ancora oggi lasciano sbalorditi, come l'illuminazione a fluorescenza o la sismologia In una delle sue ultime lettere scrisse: "Provo continuamente un senso di profonda soddisfazione nell'apprendere che il mio sistema polifase viene usato in tutto il mondo per illuminare i momenti oscuri dell'esistenza, per migliorare la qualità della vita e per dare felicità alla gente in ogni angolo del mondo". Il 7 Gennaio del 1943 Tesla morì come aveva vissuto: solo, povero e destinato all'oblio: l'FBI infatti requisì tutto il suo lavoro e lo secretò, dichiarandolo "Top Secret"

Il cancello "9Tons Gate" pesa 9 tonnellate e la su apertura apre ulteriori dubbi. Per come è fatto il suo meccanismo (basta il dito di un bambino per far girare la porta) la realizzazione deve avere una precisione estrema: secondo alcuni serve un raggio laser.
L'anima di questo cancello è infatti attraversata per oltre da due metri e mezzo da un foro che ospita l'asse portante e che passa, con precisione millimetrica - da laser, appunto - per il centro di gravità dell'intero cancello. Che calcoli ha fatto Ed? E come ci è riuscito lavorando di notte e sempre e costantemente DA SOLO?

Ma non è ancora tutto: il punto non è solo che Ed, lavorando ogni notte, di nascosto, da solo, usando strumenti insufficienti, sia riuscito a costruire questa meraviglia per il suo amore. Il punto è che a un certo punto della sua vita abbia deciso di SPOSTARLA! Di Poche Miglia: da Florida City a Homestead.


Secondo alcuni questo fatto apparentemente senza senso è la chiave per comprendere Coral Castle. Secondo gli appassionati di scienza alternativa è come se Ed avesse in questo modo voluto lasciare dette due cose: La prima è che tutto il castello si può spostare senza fatica.
La seconda è che si possono usare le griglie del campo magnetico terrestre: una di queste passerebbe proprio per i due punti individuati da Homestead e Florida City.


Tutti i tentativi di spiegare Coral Castle finiscono, in un modo o nell'altro, per chiamare insomma in causa conoscenze non condivise dalla scienza attuale: come se Ed conoscesse qualcosa di "magico".
La Magia di Ed, poteva forse essere solo la conoscenza di COME utilizzare le conoscenze scientifiche dell'epoca in un modo ancora sconosciuto.
Di certo, in questa storia, c'è solo che nessuna magia può aver ragione dell'Amore.
Edward Leedskalnin morì infatti nel 1951 senza essere mai riuscito a mostrare il castello alla sua amata Agnes. Tutto ciò per cui aveva vissuto si rivelò un assoluto fallimento. E non solo: nel 1980, lo stato della Florida riuscì a contattare la ormai 83enne Agnes, offrendole viaggio e soggiorno per farle vedere ciò che Ed aveva costruito per lui 30 anni prima. Ma lei rifiutò. Semplicemente: non le interessava.

La storia di Coral Castle si chiude con un'ultima beffa del destino. Superati i 60 anni, Ed aveva dato segni di voler rivelare il segreto della sua costruzione. Sembra che avesse addirittura invitato alcuni amici stretti per il racconto finale. Era il 7 novembre del 1951. Ed andò a farsi controllare un piccolo dolore al Jackson Memorial Hospital. All'entrata del castello lasciò un cartello per gli amici con scritto: "Right Back", torno subito. Ma Ed non torno né subito né mai più. Quel dolorino era un male al fegato che lo portò via per sempre, insieme al segreto del Castello di Corallo...

 

 

Per scoprire molti dei misteri presenti nel mondo ancora non svelati visitate il sito:

http://www.cerchinelgrano.info/misteri.htm

15 mars

M Roma Volley

La mia squadra del cuore
 
 
 
Numero
Atleta
Ruolo
Anno nascita
Altezza
Luogo nascita
Nazione
1
Centrale
1975
202
Mottola (TA)
ITA
2
Libero
1976
188
Boulogne-Billancourt
FRA
3
Schiacciatore
1982
195
Castiglione delle Stiviere (MN)
ITA
5
Palleggiatore
1966
188
Fermo (AP)
ITA
7
Schiacciatore
1974
200
Lugansk
UKR
8
Palleggiatore
1988
202
Spoleto (PG)
ITA
9
Schiacciatore
1976
196
Brescia
ITA
10
Schiacciatore
1976
197
Paola (CS)
ITA
11
Schiacciatore
1970
198
Camaguey
CUB
12
Centrale
1982
209
Westerbork
NED
14
Centrale
1973
206
Imperia
ITA
15
Centrale
1981
208
Treviso
ITA
18
Libero
1979
190
L'Avana
CUB

 

Storia

La società è nata per riportare la capitale nella massima serie del volley dopo quattro anni di assenza. Dopo lo scudetto vinto dalla Piaggio Roma nel 2000, la precedente squadra di Roma, infatti, ha poi subito una crisi che l'ha portata alla retrocessione. La nascita della nuova società, della quale si era cominciato a parlare durante tutta la stagione 2005/2006, si è potuta verificare grazie all'acquisizione dei diritti di Crema, neopromossa nella massima serie che ha rinunciato alla promozione per mancanza di mezzi economici per sostenere il campionato di A1; la stessa Crema ha potuto acquisire i diritti di A2 dal Gioia del Colle. Nello stesso anno curiosamente vi è stato il ritorno nel mondo del volley di alto livello anche della seconda metropoli italiana, Milano, con una nuova società di A2 grazie, questa volta, al sacrificio di Arezzo.

Il merito del progetto è dell'industriale romano Massimo Mezzaroma, stimolato dal grande successo del campionato europeo maschile di pallavolo 2005 ospitato proprio da Roma. La squadra ha potuto godere dal primo anno di vita da una formazione competitiva messa insieme da una grande campagna acquisti estiva; il progetto pluriennale prevede di riconquistare in 5 anni lo scudetto vinto dalla formazione guidata da Gian Paolo Montali nel 2000. Due giocatori parte di quella formazione sono tornati nella capitale, l'alzatore Paolo Tofoli, capitano della squadra, e lo schiacciatore cubano Osvaldo Hernandez. L'uomo-immagine della squadra e il primo acquisto è stato il centrale della nazionale italiana di pallavolo maschile Gigi Mastrangelo, beniamino del pubblico, cui si sono uniti altri due nazionali, Cristian Savani e Andrea Semenzato.

 

  Ecco un montaggio della partita M Roma Volley - Sisley Treviso 3-0

   

 

Per maggiori informazioni andate sul sito : http://www.legavolley.it/ 

  

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